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Manifesto della Partecipazione
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Proposte del movimento di partecipazione
1. Personalità giuridica dei partiti politici. Regolamentazione giuridico formale dell’ordinamento partito. Obbligo costituzionale ad ordinamenti democratici interni.
2. Democratizzazione dei partiti politici . Partiti aperti di iscritti e di elettori. Sistema di elezioni primarie interne riservate agli iscritti, per la designazione dei candidati alle elezioni a qualsiasi livello istituzionale. I candidati risultati eletti nelle Istituzioni ricoprono le cariche dirigenziali del partito al livello istituzionale corrispondente.
3. Ineleggibilità oltre il secondo mandato a tutti i livelli istituzionali.
4. Incompatibilità degli eletti a ricoprire più cariche contemporaneamente.
5. I membri del Parlamento non possono ricoprire contemporaneamente nessun altro incarico, sia al servizio della pubblica amministrazione, sia in altri Enti istituzionali, né esercitare alcuna attività professionale, durante lo svolgimento del loro mandato.
6. Obbligo da parte di partiti e o coalizioni, di presentare la lista dei candidati a ricoprire la carica di ministro, prima del voto. Nei comuni sotto i quindicimila abitanti, obbligo di presentare i candidati a ricoprire la carica di assessori, prima del voto. Nei comuni oltre i quindicimila abitanti, nelle elezioni provinciali e in quelle regionali, obbligo di presentare i candidati a ricoprire ruoli di governo nelle giunte, entro l’eventuale votazione di ballottaggio. Durante il primo turno elettorale, obbligo dei singoli partiti di indicare prima del voto, i nominativi designati a ricoprire eventualmente cariche di giunta.
7. Bilancio Partecipativo (Comune sotto i cinquemila abitanti). Diritto da parte dei cittadini di prendere visione del bilancio comunale delle spese concernenti gli interventi di spesa pubblica e di esprimere eventuale dissenso. Qualora tale parere negativo venga espresso da 50% + 1 degli elettori e per 3 esercizi, anche non consecutivi, il consiglio comunale decade e si indicono nuove elezioni.
8. Piano regolatore partecipativo. (Comune sotto i cinquemila abitanti).
9. Riforma del CNEL. Organo consultivo dotato di iniziativa legislativa in campo economico e per le politiche del lavoro. Obbligo di consultazione del CNEL da parte di governo e Parlamento per quanto attiene le materie di sua competenza. Le proposte legislative dell’organo debbono essere esaminate dal Parlamento entro e non oltre 30 gg dalla data di presentazione. I rappresentanti delle forze produttive componenti il CNEL vengono selezionati attraverso apposite elezioni; i candidati alle elezioni vengono presentati dai partiti politici.
10. Formazione professionale. Investimento in formazione attuato congiuntamente dall’azienda e dal lavoratore, attraverso un fondo comune all’uopo costituito. Corsi di formazione attuati all’interno dell’azienda.
11. Economia partecipativa: Capitalismo popolare. Diffusione della proprietà attraverso la partecipazione economica dei lavoratori nell’azienda. Possibilità da parte del dipendente di investire parte della retribuzione –la parte flessibile, benefit ecc.- nell’azienda in cui presta la sua opera.
12. Democrazia industriale. Co-partecipazione dei lavoratori alle decisioni d’impresa. Accesso dei lavoratori o loro rappresentanti, ad organismi consultivi e decisionali interni.
13. Riduzione e controllo del sistema dei sub-appalti.
14. Democrazia Fiscale. Diritto da parte del contribuente di destinare una percentuale –es. 1%- del suo carico fiscale, al settore da lui stesso giudicato come prioritario, sulla base di sue proprie valutazioni.
15. Obiezione fiscale. Diritto del cittadino a non contribuire al finanziamento delle forze armate sulla base del principio dell’obiezione di coscienza.
16. Diritto alla privacy. Legislazione restrittiva in merito alla possibilità di invadenza da parte delle autorità pubbliche e da parte di soggetti privati, nella sfera personale dei cittadini.
17. Democratizzazione delle Istituzioni dell’Unione Europea. Passaggio dal governo tecnico della Commissione, ad un governo politico, parlamentare.
18. Riscoperta e salvaguardia delle culture territoriali.
19. Difesa della laicità dello Stato.
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